La vita dei vitelli
Un giovane bovino viene chiamato vitello fino all’età di 6-8 mesi.
Il metodo di allevamento dei vitelli varia considerevolmente da paese a paese, oltre che in base alla razza. Ad esempio, i vitelli allevati per la produzione di carne (immagine 1) rimangono con le madri, succhiano il loro latte e sono spesso cresciuti all’aperto. I vitelli da latte (immagine 2), al contrario, vengono separati dalle madri subito dopo la nascita e nutriti artificialmente mentre il latte materno è utilizzato per produrre alimenti.
I vitelli sono animali socievoli e hanno bisogno di interagire gli uni con gli altri al pari dei bambini. Per questo motivo, da quando hanno circa 8 settimane, devono essere tenuti in gruppo (immagine 3). Un vitello attaccato a una catena non sarà mai felice e sano e la regolamentazione dell’Unione Europea lo proibisce. I vitelli hanno bisogno anche di spazio sufficiente per fare esercizio fisico.
Fin dalla nascita, i vitelli sono nutriti con il colostro, un liquido ricco di tutte le vitamine e i minerali necessari a combattere le malattie. Subito dopo, si passa a una dieta a base di latte intero o di un sostituto del latte di elevata qualità e, infine, ad alimenti solidi come l’erba. Quando i vitelli si nutrono di alimenti solidi hanno anche bisogno di fibre alimentari, come il fieno, che li aiutano nella digestione.
Acqua fresca e pulita è indispensabile per mantenere i vitelli in salute.
Ora sai di quanta cura hanno bisogno i vitelli! Metti in pratica ciò che hai imparato e comportati da bravo allevatore durante il gioco!






